La Sovrana Lettrice
LA SOVRANA LETTRICE
Alan Bennet
A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d’Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all’ultima pagina, anzi all’ultima riga.
Anamnesi
La regina legge. “Avrà l’Alzheimer” esordisce un servitore.
Il libro di Bennett ci racconta la storia della sovrana d’Inghilterra che all’alba degli ottanta anni scopre il piacere della lettura. Il nuovo hobby pian piano la assorbe completamente e comincia a cambiarla dal punto di vista umano, la qual cosa viene scambiata dalla corte per demenza senile.
Con la solita sagacia, l’ironia sottile ed elegante che lo contraddistingue l’autore ci parla dell’Inghilterra imbalsamata della corte, di ministri inetti e goffi, che non escono fuori dai rigidi binari tracciati dal loro ruolo, di etichette muffose e inutili. Ma il racconto è anche una dichiarazione d’amore verso la lettura e la letteratura come strumento che “infiamma l’immaginazione” permettendo per contro una vita più autentica, la scoperta dell’altro, l’importanza delle relazioni umane (non politiche), la bellezza della diversità, l’assottigliarsi dei confini. Quella letteratura che ci restituisce una regina Elisabetta brillante e curiosa, una donna fallace e divertente, umana oltre che sovrana.
Sintomi
Questo libro è per gli amanti dell’humour inglese, per chi legge le pagine mondane ma anche i grandi classici della letteratura. Per chi pensa che la monarchia inglese sia una fonte inesauribile d’intrattenimento, un’adorabile arma di distrazione di massa. God save the Queen wherever she’s now and save us from King Charles III.
shot
In best English tradition.