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Come amare una figlia

Come amare una figlia

Hila Blum

Quanti errori commettiamo per troppo amore? Gli inganni di poco conto, i piccoli sotterfugi quotidiani su cui si reggono le vite di tutti noi.
Lontana cinquemila chilometri da casa, sola, in una strada buia, una donna israeliana guarda una finestra illuminata. Dentro, ci sono due ragazzine che giocano: le sue nipoti. Yoela non le ha mai conosciute: da anni sua figlia Leah se n’è andata di casa per costruirsi una vita altrove, senza quasi piú dare notizie. Eppure, c’è stato un tempo in cui madre e figlia erano una cosa sola: che cosa si è guastato, perché? È ancora possibile riavvicinarsi, riconoscersi, ritrovarsi?
Ripercorrendo il passato di una famiglia tanto solida ieri quanto allo sbando oggi, Hila Blum ci racconta, con partecipazione ma anche con spietata sincerità, quanto sia facile superare il confine minato fra amore e possesso, fra tutela e prevaricazione.

Anamnesi

Questa è la storia normale di una famiglia normale. La storia di una madre che ripercorre il suo
rapporto con la figlia per capire come mai la ragazza si sia allontanata da lei. Ripercorre gli
avvenimenti della sua vita dalla nascita della bambina: gli alti e bassi di una situazione uguale a
tante altre.
Hila Blum è stata una rivelazione. Il suo è il racconto della quotidianità di una famiglia. Dell’amore
calato nel contesto. La sua scrittura è semplice ma non risparmia nulla. Tutto viene passato sotto
la lente indagatrice della Blum, ogni sfumatura, una frase non detta, un abbraccio di troppo, ma
senza giudizio.

“Il camino in soggiorno, malgrado fosse spento, diffondeva una sorta di calore. C’era una sensazione di casa. E c’erano libri ovunque, anche in cucina. Era un appartamento dall’aspetto benevolo. Tutto, in esso, ricordava la semplicità delle materie prime: la legnosità degli alberi nella foresta, le nuvole nel cielo. Ma poiché osservavo mia figlia e la sua famiglia a loro insaputa, ero io in realtà a correre un rischio. La loro vita senza veli splendeva pericolosamente sotto i miei occhi.”

Qual è il modo giusto di essere madre, si chiede? Come si ama un figlio? Quanti sbagli si
commettono accecati da quell’amore primordiale, radicale, a tratti estremo, ma anche semplice,
istintivo. La delicata, ovattata ferocia della vita quotidiana, che appartiene a tutti, a tutte le
famiglie, può portare a conseguenze drammatiche o anche inaspettate. Le famiglie sono
ecosistemi misteriosi, di brutale bellezza, incubatrici di catastrofi, perché l’amore come tutto ciò
che è umano non esiste senza il suo opposto, l’altra faccia della medaglia.

Sintomi

Questo libro è per tutti. Per chi fa del suo meglio. Per chi ama i figli, ma li odia anche un po’ perché è umano. Per chi si regge su un equilibrio delicato e sa che non c’è nulla di indistruttibile ma non per questo si tira indietro.

CURA

A piccole dosi sotto l'ombrellone

Da leggere mentre si è in vacanza, in relax, possibilmente da soli.

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