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L’angolo delle curiosità | Sai cos’è un codice ISBN?

Sai cos’è un codice ISBN?

Il codice ISBN (International Standard Book Number) è una sequenza di numeri accompagnati da un codice a barre che si trova sulla copertina di ogni libro in commercio. Ogni edizione di un libro ha il suo e una volta assegnato non può più essere riutilizzato.
Il codice ISBN è stato inventato nel 1965 da Gordon Foster, professore emerito di statistica al Trinity College di Dublino in Irlanda. Lo studio fu commissionato da WHSmith – che all’epoca era la più grande catena inglese di distribuzione specializzata in libri e giornali – per gestire in modo computerizzato i propri magazzini e depositi.
Il codice è composto di 13 cifre e indica, in modo univoco, la lingua, l’editore e il titolo del libro. È riconosciuto e adottato dall’ISO (International Organization for Standardization) a cui aderiscono 164 paesi nel mondo.

Il codice non è obbligatorio per legge ma diventa necessario se si vuole vendere il libro, sia nelle librerie fisiche che online. Al codice numerico viene associato un codice a barre per rendere più veloce e efficiente l’identificazione del libro.
In Italia i codici sono venduti e gestiti dall’agenzia ISBN, controllata dall’AIE, che funziona attraverso la EDISER srl, una società di servizi per gli editori. Le case editrici non comprano direttamente i codici per i titoli, ma i codici di identificazione dell’editore, ognuno dei quali prevede un certo numero di titoli pubblicabili. I codici vengono poi assegnati dall’editore ai libri che via via pubblica.

L’attuale codice ISBN è formato da una stringa di 13 cifre, suddivise in 5 settori: prefisso EAN (European Article Number, numero europeo del prodotto), gruppo linguistico, casa editrice, titolo, e codice di controllo.

Fino al 2007 il codice ISBN era composto da 10 cifre (ISBN-10), poi sono state portate a 13, come per tutte le merci in commercio.
Le prime tre cifre del codice indicano sempre il tipo di prodotto e il paese di provenienza: per distinguere i libri dagli altri prodotti, è stato introdotto un prefisso univoco così da non avere problemi con i libri pubblicati prima del 2007. Per questo è stato inventato uno stato fittizio che inglobasse i libri di qualsiasi Paese, lingua o area geografica: il cosiddetto Bookland (il “Paese del libro”, già in uso presso alcuni editori fin dagli anni Ottanta), a cui è stato assegnato il prefisso 978.
Il secondo settore – che può avere da 1 a 5 cifre – identifica il paese o l’area linguistica dell’editore. Il codice della lingua italiana è l’88, e comprende l’Italia, la Svizzera italiana, San Marino e Città del Vaticano.
Il terzo campo del codice ISBN identifica l’editore, e può essere lungo da 2 a 7 cifre. Più ampia è la produzione dell’editore, meno cifre avrà il codice identificativo.
Il quarto campo – da 1 a 6 cifre – identifica il titolo, più precisamente l’edizione (e non le ristampe). Oltre ai tradizionali libri cartacei, il codice ISBN identifica anche i libri stampati su pergamena, tessuto, plastica e altri materiali, in Braille, le carte geografiche, i libri-gioco, i video didattici, gli audiolibri su musicassetta, i CD, i DVD, i software educativi e didattici, le pubblicazioni elettroniche o multimediali.
L’ultima cifra del codice ISBN è il codice di controllo e serve a verificare che il codice non sia stato letto otrascritto erroneamente.

 

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