Cos’è la metafiction?
Cos'è la metafiction?
La metafiction è un dispositivo letterario utilizzato per descrivere una forma di narrativa che mette in evidenza la sua stessa natura fittizia, rompendo la “quarta parete” e facendo riferimento alla propria struttura narrativa, al processo di scrittura o all’atto stesso della creazione letteraria. In altre parole, la metafiction è una narrativa che mette in scena la sua stessa artificiosità e coscienza letteraria.
La metafiction ha radici antiche, che risalgono addirittura a Chauser nel XIII sec., ma il termine è stato coniato nel XX secolo nell’ambito della letteratura postmoderna. Alcuni dei maggiori esponenti della metafiction sono:
- Laurence Sterne – Autore britannico del XVIII secolo, Sterne è noto per il suo romanzo Tristram Shandy (1759-1767), che è considerato un precursore della metafiction. Il romanzo di Sterne gioca con la struttura narrativa, rompendo le convenzioni tradizionali e facendo riferimento esplicito al suo stesso status di opera letteraria.
- Jorge Luis Borges – Scrittore argentino del XX secolo, Borges è considerato uno dei più grandi autori di metafiction. Le sue opere come Finzioni (1944) e Labyrinths (1962) esplorano temi come la natura della realtà, l’illusione e il potere della narrazione stessa.
- Italo Calvino – Scrittore italiano del XX secolo, Calvino ha esplorato la metafiction in opere come Se una notte d’inverno un viaggiatore (1979), in cui il romanzo stesso si rivolge direttamente al lettore e gioca con la struttura narrativa, mettendo in scena le sue stesse convenzioni letterarie.
- John Barth – Scrittore americano contemporaneo, Barth è noto per il suo uso della metafiction in opere come Lost in the Funhouse (1968), che mette in discussione il ruolo dell’autore, la verità e la finzione, e coinvolge attivamente il lettore nel processo di lettura.
Quelli sopraccitati sono solo alcuni dei principali esponenti della metafiction, ma ci sono molti altri autori che hanno contribuito a sviluppare e sperimentare con questa forma narrativa nel corso del tempo, come Douglas Adams con la Guida galattica per gli autostoppisti (1979) e più recentemente Mark Z. Danielewski con il suo Casa di foglie (2000). La metafiction è diventata una parte importante della letteratura postmoderna ed è stata utilizzata in vari modi da diversi autori in tutto il mondo.