Memestica
L'ARMINUTTA
Valentina Tanni
Memestetica di Valentina Tanni è un libro molto intrigante che ti porta nel mondo affascinante e stravagante dell’arte contemporanea nel XXI secolo. Con un linguaggio semplice, l’autrice esplora come il web e i social media abbiano influenzato la trasformazione dell’arte, introducendo fenomeni come i troll e i meme che si infiltrano nelle comunità artistiche destabilizzandole e cambiandone inevitabilmente i paramentri.
‘Attraverso una prospettiva storica che spazia da Marcel Duchamp a TikTok, la Tanni traccia un quadro affascinante e disturbante in cui gif animate, manipolazioni su Photoshop e pratiche di appropriazione si intrecciano creando un mondo artistico dinamico e in continua evoluzione.’
Memestetica offre esempi concreti e avvincenti, come il fotografo Jaime Martinez che mescola fotografia e gif animate per creare nelle sue opere un effetto unico e cinematografico.
Anamnesi
L’autrice ci invita a riflettere sul valore delle immagini nell’era digitale, dove l’originalità e la copia si confondono, generando un’esplosione di creatività e una sfida nella distinzione tra autenticità e riproduzione.
Il libro ci parla soprattutto dell’“emergere prepotente e incontrollato della creatività amatoriale” e di come questa creatività poggi su un patrimonio ben consolidato e condiviso, poiché “la lista delle opere più scaricate e modificate corrisponde a quella delle opere più note”, anche dal punto di vista commerciale, basti qui citare gli artisti presi in considerazione, ovvero Leonardo, Michelangelo, Van Gogh e Munch.
Insomma, in modo accessibile, Valentina Tanni supera le tradizionali pratiche artistiche, aprendo le porte a una nuova era di espressione culturale, dove l’arte non è più l’oggetto fisico, si smaterializza e assume le multiformi sembianze che gli strumenti delle piattaforme suggeriscono e in cui si perde la distinzione tra autore e fruitore. L’artista non è il padrone della tecnica, la divinità dalle capacità straordinarie che sta nella sua torre d’avorio ad osservare il mondo dal suo angolo privilegiato, l’artista è ‘un flusso di persone’ che manipolano e trasformano immagini e testi e storie; l’opera è dinamica, spesso performativa, più spesso ancora amatoriale.
Memestetica è un viaggio coinvolgente e per certi versi straniante, che stimola la mente e lascia il lettore con una profonda riflessione sul ruolo dell’arte nell’era dei meme e della cultura digitale.
Sintomi
Questo libro è per quelli che non credono che l’arte viva solo nei musei, per chi pensa che la cultura digitale abbia influenzato e ‘dirottato’ perfino il nostro senso estetico, portandoci verso nuovi, a volte strampalati, ma sicuramente affascinanti confini di bellezza.