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Tre novità che ti consiglio di leggere

Tre novità che ti consiglio di leggere

Se aprile ha dimostrato qualcosa è che tutto ciò che è irrazionale è reale. Dio o il telecomando, un fantasma o una folata di vento, la gioia, il dolore, una stringa di codice, siamo affascinanti da ciò che non capiamo. Siamo frutto delle nostre credenze, ci emozioniamo (quasi sempre) e impariamo dai sentimenti più che dalla ragione. Non ci credete? Allora leggete questi 3 libri!

La tecnologia è religione di Chiara Valerio affronta il tema della tecnologia e di come noi la percepiamo. L’autrice sostiene che la tecnologia abbia assunto un ruolo di tipo religioso nella società moderna, diventando una sorta di credo.

Con una serie di aneddoti privati l’autrice analizza la storia della tecnologia e la sua evoluzione fino ai giorni nostri, evidenziando come questa abbia sostituito la religione come fonte di significato e come i suoi prodotti e servizi siano diventati un modo per raggiungere una sorta di esperienza mistica o di connessione con il divino.

La scrittrice esplora anche il tema della dipendenza dalla tecnologia, evidenziando come essa abbia preso il controllo della vita delle persone e abbia sostituito l’esperienza umana con quella virtuale.


4.5 Stelle – Chiara Valerio è sempre molto sagace e foriera di riflessioni interessanti.

Il Tarlo di Layla Martinez, è una favola nera, una storia ambientata in una Spagna rurale, che ricorda molto il Sud Italia degli anni ’40. La storia racconta di tre generazioni di donne che sopravvivono alla povertà, all’esclusione sociale, alla superstizione, all’odio e alla misoginia. Ci sono anche dei delitti nella trama, ma la vera forza del romanzo sta nella lingua usata dall’autrice. Una lingua ipnotica, lirica, incalzante, capace di trascinare il lettore in un mondo antico e rurale fatto di superstizioni e credenze arcaiche, in cui le cose, gli animali e gli oggetti sono vivi e partecipano dell’esistenza del tutto. L’autrice crea un universo in cui non c’è distinzione tra i vivi e i morti, tra le cose e le persone, tutto è parte di un vorticoso circolo vizioso di azioni che scatenano violenza e vendetta

4 stelle – Il romanzo è breve e sanguigno, denso e cupo, capace di tenere il lettore dentro la storia e di lasciare addosso un sottile brivido d’inquietudine.

Almond, Come una mandorla di Won-Pyung Sohn – Yungjae non è un ragazzino come gli altri, per lui un sorriso non significa gioia e non saprebbe associare la tristezza alle lacrime. Yungjae soffre di una condizione cerebrale chiamata ‘alessitimia’ che gli rende difficile provare emozioni.
Questo romanzo di formazione, grande successo editoriale in Corea (dato che è il ‘libro del cuore’ dei BTS non poteva essere altrimenti), di emozioni invece ne fa provare tante.
Capitolo dopo capitolo l’autrice affronta, in maniera delicata, tante problematiche legate all’adolescenza, che vanno dall’isolamento sociale alla disabilità, passando per il bullismo.

3.5 stelle – Un libro che non mi aspettavo, non facile, forse un po’ compiaciuto, ma adatto comunque a tutti. Fa commuovere e pensare.

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