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L’angolo delle curiosità | Cosa sono gli Ex Libris

Cosa sono gli Ex Libris?

Ex libris (dal latino: Dai libri di…) è un timbro o un’etichetta che si appone sul frontespizio dei libri o sulla pagina di guardia per designarne l’appartenenza a una famiglia, a una biblioteca o a una persona.

L’uso è antichissimo; gli ex libris si trovano già su molti codici antichi, posti nei fogli di guardia, a volte con motti e diciture curiose o feroci contro coloro che perdevano o non restituivano il libro; spesso avevano dunque carattere di avvertimento generale.

Dopo l’invenzione della stampa questa forma fu gradualmente abbandonata; all’indicazione di proprietà si volle dare maggiore decoro, così furono adottati dei foglietti, recanti stampato o inciso il nome del possessore, il suo stemma, o un’impresa, spesso accompagnati da un motto; questi foglietti venivano incollati di solito nell’interno del piatto anteriore della legatura. L’ex libris moderno va ricollegato a questa forma tipica, ed è costituito da una vignetta, che reca le parole “ex libris” e il nome del proprietario, impressa a parte e unita al libro posseduto per stabilirne la proprietà.

Il più antico ex-libris (1516), è tedesco ed è appartenuto a Hieronimus Ebner e fu inciso in legno da Albert Dürer.

Nel 1900, con la diffusione dell’Art Nouveau, anche l’estetica dell’Ex Libris si adattò, e invece che ai quadri, cominciò ad assomigliare alle locandine dei caffè parigini. Anche in Italia, l’Ex Libris ebbe una rinascita e, questa volta, a recuperarlo agli antichi splendori furono, non solo gli artisti, ma i nuovi professionisti del design: progettisti, architetti, industriali.

Nella seconda metà del Novecento con l’industrializzazione si affermarono sistemi di produzione sempre meno costosi: i libri cominciarono ad essere prodotti con carta scadente e con rilegature automatizzate. Da bene di lusso e simbolo di distintivo di una classe sociale, il libro divenne bene di consumo. Forse a questo dobbiamo il fatto che l’Ex Libris cadde in disuso quasi ovunque: perché impreziosire e reclamare il possesso di un oggetto quasi del tutto privo di valore materiale?

Oggi poi, la digitalizzazione e gli e-book hanno trasformato il libro da oggetto a concetto, così l’Ex Libris ha perso la sua funzione. Ma, come è già successo per la pellicola in fotografia, la carta sta diventando, per gli amanti della letteratura, un feticcio irrinunciabile. Più la tecnologia smaterializza la lettura, più il libro diventa oggetto di desiderio. Non è un caso quindi che l’Ex Libris rinasca, proprio in questo contesto, come espressione del mondo cartaceo.

 

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